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June 08
Oltre 500 associazioni (anonime naturalmente) si riuniranno sul web il 27 giugno 2009 per celebrare la giornata dell'orgoglio pedofilo e accenderanno una candela azzurra. Diffondiamo l'immagine dell'evento facendola girare nei nostri profili
Luogo:Giardinetto
Ora:sabato 27 giugno 2009 18.00.00
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April 27
26
sono orgoglioso di te...
controcorrente April 06
I morti secondo le ultime notizie da fonti ospedaliere sono 150, decine ancora i dispersi. I feriti sono 1.500 di cui molti in gravi condizioni. Centinaia di case rase al suolo, altrettante danneggiate e almeno 50mila persone sfollate. «È la peggiore tragedia di questo inizio di millennio». Con queste parole il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, definisce il terremoto di magnitudo 5,8 gradi della scala Richter che ha colpito in nottata alle 3.32 l'Abruzzo, a 5 chilometri di profondità. L'epicentro del sisma è stato registrato nella provincia dell'Aquila, vicino al capoluogo, tra Paganica e Fossa. Cronaca minuto per minuto.
20.05 Solidarietá anche dal Cie di Lampedusa. «Solidarietà per le vittime del terremoto». È questo lo striscione che è stato esposto oggi pomeriggio dalle finestre del Centro di identificazione ed espulsione (Cie) di Lampedusa. A scriverlo alcuni immigrati trattenuti nel Cie. Colpiti dall'entitá del disastro -informa una nota dell'Oim- i migranti hanno deciso di scrivere un messaggio di solidarietá utilizzando come mezzi un pennarello e le loro lenzuola usa e getta.
19.32 I medici: 150 morti. Secondo fonti ospedaliere, invece, le vittime sarebbero 150.
19.18 - 108 vittime accertate. Dai soccorritori è arrivato un nuovo numero di vittime accertate che sono 108. Ci sono ancora decine di dispersi tra le macerie. Si continua a scavare nonostante la grandine e la notte che comincia ad arrivare.
19.02 - Altre 200 scosse di piccola intensità . Dalla scossa di terremoto di questa notte alle 3,32 di magnitudo 5.8 si sono «registrate finora circa 200 repliche, molto delle quali di piccola energia». Lo ha detto il presidente della commissione Grandi Rischi, Franco Barberi. «È poco probabile che si verifichino ancora scosse di grande energia ma non lo possiamo escludere. Mentre sono probabili e possibili altre scosse di minore energia».
19.00 - Violenta grandinata nella zona. Nell'area colpita dal terremoto, come se non bastasse, nella sera è scoppiata una violenta grandinata.
18.46 - Un uomo estratto vivo. Un uomo è stato estratto vivo dalle macerie dai vigili del fuoco nel centro dell'Aquila.
18.35 - Trasferiti gli ultimi malati dall'Ospedale dell'Aquila. È in corso il trasferimento degli ultimi 30/35 malati ricoverati nell'ospedale dell'Aquila, inagibile a causa del terremoto. Lo ha detto il ministro del Welfare Maurizio Sacconi «Le strutture abruzzesi lodevolmente hanno garantito l'accoglienza della gran parte dei pazienti ricoverati, con l'eccezione di alcuni malati che hanno raggiunto a Roma il Policlinico Gemelli e l'ospedale Bambino Gesù - ha spiegato Sacconi - strutture che si erano rese disponibili in questo senso». «Bisogna rilevare che in questa emergenza sia la sanitá laziale che quella abruzzese, entrambe commissariate stanno facendo un lavoro importante».
18.24 - Tre cadaveri estratti dalle macerie in via XX settembre. Si continua a scavare tra le macerie della palazzina crollata a via XX Settembre a L'Aquila. Sono 3 i cadaveri estratti dai soccorritori che da ore si alternano tra i resti dell'edificio, 8 appartamenti, completamente distrutto dalla scossa sismica di questa notte.
18.02 - Otto studenti molisani dispersi. Sale a otto il numero degli studenti molisani dispersi in seguito al terremoto nella città de L'Aquila. Si tratta di sette giovani della provincia di Isernia e uno della provincia di Campobasso che frequentavano corsi universitari nel capoluogo abruzzese. Alloggiavano tra la Casa dello Studente e alcune palazzine del centro storico del città colpita dal sisma. I giovani hanno età comprese tra i 23 e i 26 anni.
17.40 - A Onna 20 vittime, 40 sotto le macerie. All'Aquila, il centro storico è ridotto a un ammasso di macerie. A Olla, frazione del capoluogo, rasa al suolo le vittime accertate sono venti, ma i dispersi sotto le macerie sono quaranta.
17.10 - Trovata mamma con figli tra le braccia. Tutti morti. Tra le vittime del drammatico terremoto che ha colpito L'Aquila e i comuni limitrofi c'è anche una mamma che è morta abbracciando i due figli. I tre sono stati ritrovati, abbracciati, nel letto di casa dai soccorritori e probabilmente sono morti colpiti dalle macerie. La mamma e i due bimbi abitavano in un palazzo di quattro piani in via Campo di Fossa, una traversa di via XX Settembre, che si è letteralmente sgretolato su se stesso. I soccorritori davanti a una folla di parenti hanno estratto dalle macerie anche tre studenti di cui uno morto e due ancora in vita. In via XX Settembre, la via più colpita, di fronte alla sede della casa dello studente i soccorritori stanno lavorando per cercare di salvare almeno alcuni componenti di un nucleo familiare rimasti sepolti al primo piano di un palazzo: quelli sovrastanti sono crollati sfondandolo. Alcune ore fa sembra che una donna avesse dato segni di vita.
17.07 - Sgoberato edificio a Roma. Per lesioni verticali accertate dai vigili del fuoco su di un palazzo di cinque piani a Roma, in via Andrea Doria, un'ala dell'edificio è stata sgomberata a scopo cautelativo. Le lesioni, alcune anche di 3 e 5 centimetri, si sono aperte sul palazzo alcuni mesi fa nel momento in cui sulla strada sono stati fatti dei lavori di scavo, ma oggi dopo la scossa di terremoto, i vigili del fuoco hanno deciso per precauzione di sgomberare dieci famiglie.
16.56 - Soccorritori: più di 100 morti. I soccorritori continuano ininterrottamente fin dalle prime ore del mattino a scavare tra le macerie all'Aquila e in tutti i paesi colpiti dal violento sisma. Il numero delle vittime, spiegano i soccorritori, è drammaticamente destinato a salire superando sicuramente quota 100. Fare un bilancio definitivo, quindi, al momento non è possibile.
16.43 - I cani salvano Francesca. Sotto le macerie altri otto. La Protezione Civile e i Vigili del Fuoco hanno estratto viva dalle macerie di una palazzina di 4 piani in via XX Settembre Francesca, una ragazza di 21 anni. «È stata salvata ed è in buone condizioni», ha assicurato Arturo Vernillo della Protezione Civile. «Il salvataggio è stato possibile grazie all'intervento dei cani che l'hanno individuata sotto le macerie. I soccorsi sono durati meno di 3 ore, per tirarla fuori abbiamo fatto molta attenzione circoscrivendo la zona dello scavo. Ci sono -prosegue Vernillo- altre persone vive, i cani hanno individuato altri superstiti». Al momento ci dovrebbero essere sotto le macerie altre 8 persone.
16.38 - L'elenco dei centri colpiti. Le zone colpite dal violento sisma di questa notte sono L'Aquila e provincia in particolare, secondo la mappa tracciata dalla Protezione civile, oltre al capoluogo L'Aquila, San Demetrio, Pizzoli, Rocca di Mezzo, Paganica, Fossa, Villa Sant'Angelo, San Gregorio, Poggio Picenza, Onna, San Pio, Barrile, Ocre, Rovere, Rocca di Cambio, Pianola, Poggio di Roio, Tempera, Camarda.
16.25 - Dispersi cinque studenti del frusinate. Tra i dispersi del terremoto in Abruzzo ci sarebbero anche cinque studenti originari e residenti nel frusinate. Si tratta di studenti residenti ad Arpino, tre a Sora ed uno a Monte San Giovanni Campano, tutti domiciliati nella case dello studente a L'Aquila. Tra loro anche il figlio di un operatore del 118. «Da questa notte - hanno raccontato i colleghi del dipendente dell'Agenzia regionale emergenza sanitaria - il padre non riesce a contattarlo. È partito all'alba ed ora è tra le macerie in cerca del figlio».
16.22 - Crollato orfanotrofio costruito due anni fa. Al momento del sisma nella casa famiglia Immacolata Concezione si trovavano 26 bambini e 12 suore. «Una delle strutture più moderne e all'avanguardia d'Abruzzo», commenta la madre superiora suor Mirella Del Vecchio. La parte d'edificio che è crollata era stata ristrutturata due anni fa». Il pensiero è ora rivolto a suora Anna, una religiosa ancora sotto le macerie. «Era al primo piano - aggiunge suor Mirella - confidiamo nella protezione divina e preghiamo per lei».
16.17 - Volontario denuncia: soccorsi tardivi. Uno dei volontari che fin dalla mattina sta operando per tentare di salvare persone sotto le macerie ha denunciato che fino alle 11 di stamani per mancanza di mezzi i soccorsi sono stati condotti soltanto utilizzando le mani per scavare tra le macerie. L'operatore ha denunciato il fatto che perfino i guanti sono stati procurati dai diretti interessati e che fino a poco fa non era stata neppure distribuita l'acqua tra gli operatori. In città ci sono molte persone alla ricerca di viveri e di acqua che sono assolutamente non a conoscenza dei posti di ristoro in quanto questi ultimi non sono stati adeguatamente pubblicizzati.
16.15 - Morto agente forestale: lascia bimbo di 2 anni e moglie incinta. L'agente scelto della forestale Luigi Giugno, di 35 anni, è morto questa notte sotto le macerie della casa dove abitava nel centro storico a l'Aquila assieme alla moglie Giovanna, che fra pochi giorni avrebbe partorito il suo secondo bambino, e il loro primogenito Francesco di non ancora due anni.
16.10- In una palazzina 35 dispersi. Sono 35 i dispersi che si ritiene possano trovarsi sotto le macerie di una palazzina di tre piani nella centrale via S.Andrea dell'Aquila. Le mura sembrano esserci sbriciolate. Dalle macerie sono state estratte altre 15 persone, solo alcune vive. Chi conosceva il posto ritiene che nell'edificio vivessero una cinquantina di persone.
16.05 - Chiodi: evacuare centro storico de l'Aquila. Il presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi invita i cittadini «a non sostare per le strade» de L'Aquila e ad «evacuare le zone del centro dove si registrano ancora molti edifici pericolanti». Dai 5 centri di accoglienza - ha spiegato Chiodi - saranno attivati i servizi di trasferimento verso la localitá della costa, dove sono state requisite 4mila stanze d'albergo per un totale di 10mila posti letto.
15.45 - Integra la fontana delle 99 cannelle. Nel panorama devastante del terremoto de L'Aquila spicca un simbolo di speranza: l'emblema della città, la fontana delle 99 cannelle, è integra. Il monumento non ha subito apparentemente alcun danno nonostante la devastazione degli edifici tutto attorno. Questo è stato interpretato da qualcuno come un segnale di speranza.
15.35 - L'acqua c'è ed è potabile. In Abruzzo non c'è un problema acqua. «Gli acquedotti funzionano e l'acqua è fruibile». Lo ha assicurato il premier Silvio Berlusconi. Le comunicazioni telefoniche con i cellulari «non sono state interrotte ma si è creata una difficoltà per l'immenso afflusso di telefonate» nella zona colpita dal sisma.Quanto alla viabilità, ha detto Berlusconi, «va bene. Stiamo intervenendo su due smottamenti lungo strade provinciali. Saranno agibili prima della fine della giornata».
15.20 - Bertolaso: basta donazioni, c'è troppo sangue. "C'è troppo sangue, per ora basta". Il capo della protezione civile, Guido Bertolaso, spiega che la risposta dei donatori all'appello lanciato stamane ha consentito di raccogliere quantità sufficienti di sangue. Quantità superiori metterebbero in difficoltà i centri trasfusionali. Bertolaso ha anche raccomandato i volontari di coordinarsi con la protezione civile per non creare più problemi che aiuto.
15.15 - Scuole chiuse a oltranza. Requisiti alberghi. Le scuole delle zone colpite dal terremoto «resteranno chiuse a oltranza, saranno i sindaci di volta in volta a decidere le riaperture» degli edifici scolastici dopo avere verificato l'agibilità. Lo ha detto il governatore dell'Abruzzo, Gianni Chiodi durante la conferenza stampa con Berlusconi e Bertolaso. Il premier ha detto che "sono stati requisiti di fatto tutti gli alberghi della costa abruzzese adriatica" mentre "le colonne mobili della protezione civile e i vigili del fuoco installeranno anche dei centri di accoglienza con tende e punti di assistenza sanitaria e cucine da campo per chi non vorrà allontanarsi troppo da questa zona".
15.08 - I feriti sono 1.500. Secondo il capo della protezione civile Guido Bertolaso i feriti accertati finora sono 1.500.
14.56 - Un giornalista del Centro ha perso i due figli. «C'è una frazione dell'Aquila, Onna dove si sta scavando ancora. Lì abita Giustino Parisse, il capo della nostra redazione dell'Aquila, lui è riuscito a mettersi in salvo assieme alla moglie. Ma i suoi figli sono rimasti coinvolti nel crollo» Con queste parole riportate il direttore de Il Centro, il giornale locale dell'Abruzzo, Luigi Vicinanza, partecipa con tutta la redazione al dolore di Giustino Parisse, che nel terremoto ha perso i due figli e il padre. «Siamo cronisti siamo abituati a essere testimoni. Questa volta siamo direttamente coinvolti».
14.48 - I luoghi per gli sfollati a l'Aquila sono cinque. La Protezione Civile aquilana ha diramato la lista dei luoghi dove i senza tetto possono recarsi: si tratta della Caserma Rossi, Stadio Fattori, Stadio Acquasanta, Centi Colella, Piazza d'Armi. In questi luoghi, secondo la nota, sarebbero in corso le operazioni per l'allestimento delle tendopoli. I centri di coordinamento sono alla scuola della Guardia di Finanza e alla Reiss Romoli. La nota chiude dicendo che «le famiglie possono lasciare la città, se gli adulti restano è meglio per fornire un'adeguata collaborazione».
14.42 - Onna, la frazione rasa al suolo. Onna, una frazione dell'Aquila, è stata rasa al suolo dal terremoto.
14.33. I morti accertati sono 92. È di 92 morti accertati il nuovo bilancio del terremoto in Abruzzo, secondo quanto riferiscono all'Ansa fonti dei soccorritori
14.12 - Crolli e danni ingenti al partrimonio artistico. I danni provocati dal terremoto in Abruzzo sono molto ingenti anche per il patrimonio culturale della regione e i primi sopralluoghi all'Aquila hanno, tra l'altro, registrato il crollo della parte absidale della Basilica di S. Maria di Collemaggio, dal transetto sino al fondo della chiesa, della cupola di Giuseppe Valadier della chiesa delle Anime Sante, del campanile della chiesa di San Bernardino. Crollato parzialmente anche il transetto del Duomo e crollata Porta Napoli. Il primo bilancio dei danneggiamenti al patrimonio artistico è stato comunicato da Giuseppe Proietti, segretario generale del ministero per i Beni e le Attività Culturali. La fortezza spagnola che contiene il Museo Nazionale e gli uffici delle due soprintendenze ha avuto ingenti crolli al terzo piano ed è pericolante anche il ponte d'ingresso, per cui vi è precluso l'accesso ed è presidiato. È crollato anche il cupolino della chiesa di Sant'Agostino, uno dei monumenti del barocco aquilano, finito sul palazzo della Prefettura che è andato completamente in rovina, luogo dove era custodito l'Archivio di Stato dell'Aquila. «Naturalmente crolli diffusi ci sono in tutta la città, con cornicioni, mura, pezzi di tetto che spesso ostruiscono le strade», ricorda sempre Proietti, che fa notare come invece la celebre facciata quattrocentesca della basilica di Collemaggio si sia salvata perchè in restauro e sostenuta da grandi ponteggi.
13.49 - I morti sono almeno 70. Sono ormai una settantina le vittime del terremoto di stamane che ha devastato in particolare la città de l'Aquila e le frazioni limitrofe. Centinaia i feriti. Il ministro dell'Interno, Maroni, all'uscita dalla scuola della Guardia di Finanza di Coppito (L'Aquila), ha detto di temere che il numero dei morti alla fine sarà tra le 100-150 persone. «Ma l'importante - ha continuato - è continuare a scavare, scavare, scavare».
13.48 - Oltre 50mila gli sfollati.Non si hanno ancora cifre specifiche sul numero dei dispersi in Abruzzo dopo il sisma che nella notte ha colpito la Regione. Intanto il ministro Maroni ha parlato di oltre 50 morti, mentre gli sfollati sarebbero oltre 50mila. Si stanno approntando tendopoli ed ospedali da campo, mentre l'ospedale de l'Aquila risulta sgomberato solo in un reparto, mentre funzionano le sale operatorie e il pronto soccorso. Mancano all'appello ancora sette ragazzi che vivevano all'Ostello della gioventù. Sono in arrivo dal Lazio oltre seimila pasti caldi per fronteggiare l'emergenza e aiuti giungono da tutta Italia. Operativa la Sala della croce Rossa mentre sono attive tutte le unità di crisi dei maggiori ospedali della Capitale. Il ministro del Lavoro e della Salute, Maurizio Sacconi, ha lanciato un appello a donare il sangue. Danni gravissimi in tutto l'Aquilano, la frazione di Onna sembra sia stata completamente rasa al suolo. Per prestare i primi soccorsi sanitari sono già partiti 40 mezzi di soccorso da Toscana, Puglia, Lazio, Calabria e anche i gruppi cinofili - da Toscana e Calabria - per la ricerca sotto le macerie. Distrutti i monumenti simbolo dell'Aquila e persino le Terme di Caracalla a Roma risultano lesionate dalla forte scossa avverita distintamente nella notte anche nella capitale. Alle 18 ci sarà una nuova riunione dell'Unità di crisi al Ministero della Salute.
13.39 - Berlusconi sorvola in elicottero le zone colpite. Il premier Silvio Berlusconi sta sorvolando in elicottero L'Aquila e le altre zone colpite stanotte dal terremoto. Il Cavaliere è poi atteso in conferenza stampa insieme al ministro dell'Interno Roberto Maroni, al ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli e al capo dipartimento della Protezione civile Guido Bertolaso.
13.20 - Lesioni alle terme di Caracalla.Il terremoto ha provocato delle lesioni alle Terme di Caracalla, a Roma. La notizia è stata confermata dal sovrintendente Angelo Bottini. Nei prossimi giorni - ha spiegato - ci sarà un sopralluogo al sito archeologico per valutare l'entità dei danni.
13.20 - Vescovo Aquila: danneggiata chiesa di Celestino V. Anche la celebre Santa Maria di Collemaggio, la chiesa dove fu incoronato Papa Celestino V nel 1294, è stata pesantemente danneggiata dal terremoto che ha colpito l'Aquila: lo ha detto l'arcivescovo locale, mons. Giuseppe Molinari all'agenzia Sir. «Purtroppo è stata di una violenza estrema, con tante vittime. Anche le chiese più belle, Santa Maria di Collemaggio, San Silvestro, Santa Maria Paganica, Santa Maria del Suffragio, la parrocchia di Paganica sono distrutte», afferma il prelato. Danni anche ad altri edifici ecclesiastici della città. «La curia dell'Aquila ha subito danni impressionanti. Sono crollati pezzi interi della cattedrale ed il tetto della sede Caritas. Ed è completamente sventrata la casa di una famiglia che ospitavamo lì», afferma Augusto Ippoliti, tesoriere della Caritas diocesana. «Le persone si sono salvate ma stavano in condizioni terribili. Anche la chiesa delle Anime Sante, attaccata al duomo, è crollata».
13.09 - Gelmini: nelle prossime ore valutazione dello stato delle scuole Nelle prossime ore sarà valutato lo stato degli edifici scolastici colpiti dal terremoto di questa notte in Abruzzo, ma prima di riaprire le scuole saranno fatti molti accertamenti. Lo ha detto il ministro dell'istruzione, Mariastella Gelmini, a margine di un convegno a Milano. «Abbiamo già istituito con il ministro Matteoli un'unità di crisi presso il ministero delle Infrastrutture. Sono in contatto con il direttore scolastico regionale», ha spiegato la Gelmini. Il ministro ha sottolineato che si terrà un atteggiamento di cautela perchè «comunque prima di aprire le scuole saranno fatti molti accertamenti». Per quanto riguarda gli stanziamenti già fatti per l'edilizia scolastica «è chiaro - ha spiegato la Gelmini - che il terremoto in Abruzzo diventa una priorità».
13.05 - Obama invia condoglianze.Il presidente Barack Obama ha inviato le sue condoglianze alle famiglie italiane colpite dal terremoto.Un messaggio al premier Silvio Berlusconi è stato inviato anche dalpresidente della Commissione Ue Jose Manuel Durao Barroso, che ha espresso la sua solidarietà. Barroso afferma di aver appreso la notizia con «molta tristezza» ed esprime «profonda simpatia» per le famiglie delle vittime
12.50 - Maroni: in arrivo 1500 uomini. Sono in arrivo all'Aquila 1500 vigili del fuoco, 100 poliziotti e 100 carabinieri da varie parti d'Italia per aiutare i soccorsi in provincia dell'Aquila. Lo ha detto il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, al termine di un incontro con il capo della protezione civile, Guido Bertolaso. Il ministro, accompagnato dal capo della polizia, Antonio Manganelli e dal vicecapo vicario Nicola Izzo, si è recato all'Aquila per vedere quello che resta dell'edificio dove era la questura.
12.25 - Maroni: oltre 50 i morti. «Il bilancio dei morti è pesante, si parla di oltre 50 vittime». Lo afferma il ministro dell'Interno Roberto Maroni, incontrando i giornalisti fuori la scuola ispettori della guardia di finanza rispondendo a chi gli chiede quale sia il bilancio dei morti.
11.52 - Alle 19 Consiglio dei ministri. Alle ore 19 è previsto un Consiglio dei ministri straordinario per le misure necessarie dopo il sisma avvenuto in Abruzzo.
11.50 - Le vittime salgono a 40. Il bilancio provvisorio del terremoto di questa notte in Abruzzo sale ad almeno 40 vittime - numero destinato purtroppo ad aumentare - mentre si continua a scavare tra le macerie. Non ancora diffuse le cifre dei feriti e dei dispersi, migliaia gli sfollati. Colonne di soccorso sono in viaggio praticamente da tutta Italia. Dal Lazio sono partite intorno alle 6.00 due colonne di uomini e mezzi della Protezione civile della Regione. Circa 40 le squadre con più di 200 volontari che hanno raggiunto l'Abruzzo, altrettante sono pronte ad operare. Partita anche una task force vicentina, una squadra dei vigili del fuoco con una decina di uomini e quattro automezzi, mentre tra qualche ora si muoveranno anche 100 volontari dell'Associazione nazionale alpini. Dalla Toscana partirà nel pomeriggio alla volta dell'Abruzzo la prima colonna mobile di soccorso che dispone di strutture di soccorso, cucina da campo, servizi igienici, coperte e tende per 160 posti letto. Partiranno da Legnano (Milano) per L'Aquila 50 persone della Protezione Civile della Lombardia, con un centro polifunzionale e una tendopoli per 250 sfollati. In corso in tutta la regione il monitoraggio degli edifici scolastici danneggiati dal sisma. Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in stretto e continuo contatto con Guido Bertolaso, profondamente colpito dalle tragiche notizie, ha espresso al Presidente della Regione, al sindaco de L'Aquila e alle altre autorità locali i suoi sentimenti di vicinanza e solidarietà.
11.48 - 26 i Comuni colpiti. Sono almeno 26 i comuni interessati in modo «serio» dal terremoto, e i danni riscontrati, i crolli di case vecchie ma abitate e addirittura di almeno quattro palazzi, letteralmente implosi all'Aquila, fanno temere che il numero delle vittime sia destinato a salire e che sia possibile determinarlo solo tra molto tempo. In molti paesi come Santo Stefano di Sessanio, Castelvecchio Calvisio, San Pio, Villa Sant'Angelo, Fossa, Ocre, San Demetrio nè Vestini e i centri dell'Altopiano delle Rocche, sono distrutte moltissime abitazioni del centro storico, mentre presentano danni costruzioni più recenti e anche in cemento armato. La situazione più drammatica è nel capoluogo e in alcune delle sue frazioni come Onna, quasi rasa completamente al suolo, e Paganica dove sono già state registrate numerose vittime. Nel centro storico dell'Aquila vi sono numerosi crolli, moltissimi edifici lesionati e alcuni palazzi non antichi crollati completamente.
11.35 - Scosse di assestamento per molto tempo. In Abruzzo ci saranno scosse di assestamento «per molto tempo», ma inferiori per magnitudo a quella principale di stanotte. Lo ha detto Enzo Boschi, presidente dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, intervistato da Skytg24. «Registreremo - ha spiegato - scosse di assestamento per molto tempo ma saranno piccole, in ogni caso più piccole di quella principale. In ogni caso - ha aggiunto - in questa zona la gente è fuori dagli edifici. Bertolaso sta operando perché chi non ha una casa sicura sia sistemato in modo adeguato. In questo senso - ha sottolineato - la situazione è sicura».
11.19 - Tra le vittime la badessa del convento delle Clarisse di Paganica. Tra le vittime del terremoto c'è anche suor Gemma Antonucci, badessa delle suore Clarisse del convento di Santa Chiara di Paganica, mentre i soccorritori stanno cercando di estrarre dalle macerie un'altra suora.
11.17 - Vertice a L'Aquila con Bertolaso. Un vertice operativo per il coordinamento dei soccorsi e dell'assistenza alla popolazione, presieduto dal capo del dipartimento della Protezione civile Guido Bertolaso, è in corso nella scuola della guardia di finanza alla periferia dell'Aquila. All'incontro sono presenti, tra gli altri, il presidente della Regione Gianni Chiodi, il sindaco dell'Aquila, rappresentanti di Guardia di finanza, vigili del fuoco, carabinieri, polizia e volontari. All'interno della scuola della Guardia di finanza è stata istituita la centrale di coordinamento dei soccorsi e, probabilmente, sarà predisposto uno dei campi per consentire agli sfollati di passare la notte. Al centro della riunione ovviamente i soccorsi da portare alle persone ancora sepolte sotto le macerie nelle aree più colpite: oltre al centro dell'Aquila, Villa Sant'Angelo, Paganica, San Demetrio, Onna Fossa.
11.00 - 31 i morti accertati. Sono al momento 31 le vittime ufficiali del sisma che stamane ha devastato la città de L'Aquila e del suo hinterland. Numero che, purtroppo, sarebbe ancora destinato a crescere. Tutte le forze dell'ordine, esercito compreso, sono mobilitate a scavare fra le macerie delle numerose abitazioni completamente rase al suolo. Molti gli edifici pubblici danneggiati in città. All'ospedale de L'Aquila, intanto, l'andirivieni di ambulanze di tutte le sigle prosegue incessante. Ha reso parzialmente inagibile il nosocomio del capoluogo di regione che ospita all'esterno dei suoi piazzali moltissimi degenti soprattutto anziani e politraumatizzati. A ritmi ininterrotti il lavoro che sta portando avanti il pronto soccorso. La scena che appare a chi ha la possibilità di entrare al San Salvatore è quella di un ospedale da campo post bellum.
10.41 - La terra trema ancora. Continua a tremare la terra nel centro Italia: sono state numerosissime le scosse piccole o piccolissime che dalla notte e ancora questa mattina hanno interessato in particolare l'Abruzzo. La Sala sismica dell'Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia sta monitorando la situazione e ha inviato nei luoghi colpiti dal terremoto una squadra di tecnici: dalla notte la scossa più forte si è verificata nella prima mattinata con magnitudo 4.6. Gli esperti dell'Ingv precisano che è impossibile prevedere ulteriori scosse anche forti.
10.35 - Il Papa: «Prego per i bimbi morti, incoraggio gli aiuti». Il Papa esprime «viva partecipazione al dolore delle care popolazioni» colpite dal terremoto di stanotte, prega «per le vittime e in particolare per i bambini» e incoraggia sia i superstiti che «quanti in vario modo si prodigano» nei soccorsi. Benedetto XVI lo afferma in un telegramma all'arcivescovo dell'Aquila, Giuseppe Molinari.
9.57 - 27 morti, si continua a scavare. Si scava anche a mani nude a L'Aquila per portare in salvo eventuali superstiti al terremoto che questa notte ha devastato la provincia abruzzese. L'ultimo bilancio provvisorio parla di almeno 27 vittime accertate, ma il numero dei morti è destinato tragicamente a salire. «Stiamo cercando di salvare quanta più gente possibile da sotto le macerie. Sinceramente, al momento, non sappiamo con esattezza quante siano le vittime. Ma i numeri non ci interessano. C'è moltissimo lavoro da fare», hanno detto responsabili dei Vigili del Fuoco.
9.54 - Appello per donare il sangue. A causa dell'emergenza terremoto che ha causato molti feriti, il presidente della Regione, Gianni Chiodi, lancia un appello urgente a tutti i cittadini affinchè compiano "un grande gesto di solidarietà" recandosi nei presidi ospedalieri della regione per donare sangue presso i centri trasfusionali.
9.51 - Anche Maroni in partenza per L'Aquila. Dopo il Presidente del Consiglio, anche il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, ha annullato tutti gli appuntamenti in agenda per oggi ed è in partenza per l'Aquila squassata dal terremoto. Lo ha comunicato il Viminale.
9.40 - Berlusconi: «Daremo tutto l'aiuto necessario». «Il sistema di intervento è già collaudato, daremo l'aiuto necessario a tutti. Lo Stato è in campo».
9.33 - Danni strutturali alla rete stradale abruzzese. Danni strutturali e lesioni si registrano sulla rete stradale Anas abruzzese in seguito alla scossa di magnitudo 5,8 della scala Richter che ha colpito l'Abruzzo. A causa del sisma macerie e detriti, riferisce una nota dell'Anas, si sono riversati su diversi tratti delle statali 80 "Del Gran Sasso" e della Statale 679 "Avezzano-Sora", ma grazie al tempestivo intervento di uomini e mezzi di Anas, Protezione Civile e vigili del fuoco è tutt'ora garantita la pecorribilità. Il terremoto ha causato gravi lesioni strutturali sulla strada statale n.5 Tiburtina Valeria dove il traffico è stato temporaneamente interdetto nei pressi del Comune di Raiano (L'Aquila) e tra i Comuni di Molina e Goriano (L'Aquila). Tecnici Anas sono al lavoro per valutare l'entità dei danni e pianificare interventi di ripristino. L'Anas invita a non mettersi in viaggio nelle strade limitrofe al Comune de L'Aquila, se non in caso di necessità, per favorire l'intervento dei soccorritori e il transito delle colonne mobili della Protezione Civile che sono in arrivo da tutto il Paese
9.31 - Mobilitato l'esercito. Inviati elicotteri e uomini. Mobilitato anche l'Esercito nelle operazioni di soccorso ai sopravvissuti al terremoto che, questa notte, ha devastato la provincia di L'Aquila. Sul posto si è già recato un plotone del 33esimo Reggimento Artiglieria, mentre un nucleo per la Ricognizione dello stesso reparto sta operando a Poggio di Roio. «Alcuni militari stanno scavando tra le macerie», ha riferito una fonte della Forza Armata ad Apcom. Il Sesto reparto Genio di Roma, inoltre, ha inviato propri uomini, mentre da Viterbo sono decollati per «attività di ricognizione» un elicottero AB 412 e un aereo Dornier. Sempre dal centro Aves di Viterbo, infine, sono pronti a decollare 2 elicotteri CH47, due NH90 e un elicottero AB 412. Tutti i velivoli sono stati allestiti per attività di soccorso sanitario.
9.31 - Casa dello studente, sette giovani sotto le macerie. Sono sette gli studenti ancora intrappolati sotto le macerie della casa dello studente in via XX Settembre, una palazzina di quattro piani che è inclinata su un fianco con un'ala completamente distrutta e dove vigili del fuoco e uomini della Protezione Civile stanno scavando, purtroppo solo con le mani, perchè il posto è inaccessibile ai mezzi di movimento, nel tentativo di strappare alla morte qualcuno degli intrappolati. I lavori sono resi difficili dalle continue scosse di assestamento che rischiano di far crollare le parti di palazzo ancora in bilico. È presente una gran folla di studenti, molti dei quali evacuati dalla palazzina, che assistono ancora sotto choc ai soccorsi per i loro compagni, coperti e rifocillati dall'Esercito e dalla protezione Civile.
9. 23 - Russia, Grecia e Germania offorono aiuti. Offerte di aiuto alla protezione civile stanno arrivando in questi minuti da molti Paesi europei. La Russia, Grecia, Germania, Israele, Francia e la presidenza della Commissione europea hanno manifestato la loro disponibilità ad intervenire nelle zone colpite questa notte dal terremoto. «In questo momento possiamo dire che la macchina italiana è perfettamente in grado di far fronte alle esigenze - ha detto Agostino Miozzo, dirigente del dipartimento della protezione civile -. Ma se nel corso delle operazioni dovessimo avere dei problemi i nostri amici sarebbero pronti ad intervenire».
9.00 - Altra scossa a L'Aquila. Un'altra scossa di terremoto è stata avvertita qualche secondo fa a L'Aquila. Lo sciame sismico va avanti da diverse ore provocando ancor più panico tra la popolazione.
8.30 - Bilancio delle vittime pesante e destinato a salire Il bilancio delle vittime è destinato a salire: alle ore 8,30 i carabinieri parlano di 20 morti accertati, tra cui 4 bimbi. Un giovane è morto nel crollo della Casa dello studente e altri tre in abitazioni private . Cinque le vittime a Castelnuovo, una a Poggio Picenze, una a Torninparte, due a Fossa (di cui una bimba), uno a Totani, due a Villa Sant'Angelo. Sono oltre 30 le persone che risultano disperse. Migliaia gli sfollati. Il premier Silvio Berlusconi ha firmato lo stato di emergenza e ha deciso di annullare la prevista missione in Russia, organizzata in collaborazione con Confindustria e con l'Istituto per il Commercio Estero, per recarsi in Abruzzo per verificare di persona la situazione. Berlusconi - così come il sottosegretario Bertolaso - ha reagito anche alle polemiche sulla presunta prevedibilità dell'evento sismico, agitate dal fisico Giampaolo Giuliani: «Si tratta di polemiche - afferma il presidente del Consiglio ai microfoni di Radio Uno - che ci sono ogni volta che succedono cose come queste. Purtroppo non ci sono mai state situazioni di avviso tali da poter essere certi di prevedere un terremoto».
I crolli all'Aquila e in provincia Gli scenari della Protezione civile prevedono fino a 10.000 edifici lesionati. All'Aquila sono molte le case distrutte e sono profonde le lesioni agli edifici, anche in palazzi di cemento armato. Nella città gli abitanti si sono tutti riversati in strada. Alcuni edifici del centro storico dell'Aquila risultano crollati. È crollata completamente la cupola della chiesa delle Anime Sante nel centro storico della città. Anche la Cattedrale ha subito danni strutturali. È confermato il crollo di parte della Casa dello Studente, e alcuni studenti sarebbero all'interno dell'istituto. In via Sallustio tutte le case sono lesionate anche se non crollate. Le suore dell'istituto religioso sono in strada e prestano aiuto ad anziani e persone con coperte e altri generi di conforto. In Piazza Duomo centinaia le persone e molte macchine sostano con gente ancora sotto choc. Un punto di raccolta per i cittadini è stato allestito a Piazza d'Armi, mentre nel centro storico potrebbero essere crollate palazzine e una chiesa. Nel capoluogo traffico in tilt, e gente in strada anche a Sulmona e Teramo, con crolli di cornicioni e crepe nei muri. Rinforzi dei Vigili de Fuoco stanno partendo da Teramo e da Roma in direzione dell'Aquila, e il traforo del Gran Sasso per ora è transitabile. La Protezione civile invita a non mettersi in viaggio nella zona colpita dal terremoto, anche per non intralciare i soccorsi. Sulla zona dell'Aquila inoltre è stato emesso un divieto di sorvolo in tutta l'area. Intanto è stata chiusa l'autostrada A24 Roma-L'Aquila-Teramo.
I dettagli della scossa Secondo il sito della U.S. Geological Survey, l'epicentro esatto della scossa - registrata dai sismografi nel cuore della notte alle ore 3.32.42 - è stato localizzato a 95 km a Nord Est di Roma, 70 km a Ovest di Pescara, 115 km a Sud Est di Perugia e a 135 km a Sud di Ancona. Dieci i km di profondità del movimento tellurico.
Scossa avvertita anche nelle Marche La scossa è stata avvertita distintamente anche nelle Marche, in particolare in provincia di Ascoli Piceno, dove molte persone si sono riversate in strada poco dopo le 3:30. Centinaia le chiamate giunte ai centralini dei vigili del fuoco, anche di persone anziane che, spaventate, non riuscivano a uscire di casa e chiedevano notizie sul sisma. Moltissime le telefonate anche ad Ancona, Jesi, e nel Fabrianese, dove la gente si è svegliata di soprassalto, con la memoria del sisma devastante del 1997. Fino a questo momento, salvo qualche segnalazione di crepe nei muri nella zona di Ascoli, non risulterebbero danni.
dal sole 24 ore
Un grazie a tutti gli amici ed amiche che mi hanno chiamato per sapere notizie su du me e sul disastro che ha colpito la mia regione. e' da questa mattina alle ore 4.00 che rispondo al cellulare grazie di cuore.
April 02
un grazie ed un bacio alla mia amica Sensual
March 24
credetemi voleva solo essere una cosa divertente, ho preso giurato come esempio solo e soltanto perché è preso spesso di mira da striscia la notizia, ma per il resto è una presa in giro per farsi due risate, e poi, non ho mai scritto che i laureati sono meglio di chi non ha avuto la fortuna di studiare o a volte la voglia... credetemi non fa parte del mio modo di vedere le cose e di viverle, è solo un modo di dire che la vita va vissuta anche con ironia se poi è condita con auto-ironia è meglio buona lettura a tutti
1. I verbi avrebbero da essere corretti
2. Le preposizioni non sono parole da concludere una frase con
3. E non iniziate mai una frase con una congiunzione
4.CERCATE DI ACCORGERVI IN FRETTA DI AVere il "caps lock " inserito!
5. Evitate le metafore, sono come i cavoli a merenda
6. Inoltre, troppe precisazioni, a volte, possono, eventualmente, appesantire il discorso.
7.Siate press'a poco precisi
8. Le indicazioni fra parentesi (per quanto rilevanti) sono (quasi sempre) inutili.
9. Attenti alle ripetizioni, le ripetizioni vanno sempre evitate
10. Non lasciate mai le frasi in sospeso perché non...
11. Evitate sempre l'uso di termini stranieri, soprattutto nell'email, ma anche nella chat, potreste prendervi un flame
12. Cercate di essere sintetici, non usate mai più parole del necessario, in genere è di solito quasi sempre superfluo
13. Evit. le abbr. incomprens.
14. Mai frasi senza verbi, o di una sola parola. Eliminatele.
15. I confronti vanno evitati come i cliche
16. In generale, non bisogna mai generalizzare
17. Trattate sempre i vostri interlocutori come amici, brutti stronzi.
18. Usare paroloni a sproposito è come commettere un genocidio
19. Imparate qual'è il posto giusto i'n cui mettere l'apostrofo
20. Non usate troppi punti esclamativi!!!!!!!!!!!!!
21. "Non usate le citazioni", come diceva sempre il mio professore
22. Evitate il turpiloquio, soprattutto se gratuito, porca puttana!
23. C'è veramente bisogno delle domande retoriche?
24. Vi avranno già detto centinaia di milioni di miliardi di volte di non esagerare
25. Evitate, Le, virgole, che, non, sono, necessarie;

March 17
sono orgoglioso di te...
complimenti
26 March 15
trecento... e non sono le presenze in campo
grande super pippo
February 24
ho trovato questo articolo che reputo interessante e che voglio conividere con tutti voi...
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ROMA - Nel cervello è incisa la colonna sonora della nostra vita e c'é un 'juke box' che, non appena sentiamo una vecchia canzone legata a un episodio importante del nostro passato, fa risuonare in noi il ricordo di quell'evento e risveglia le stesse emozioni che provammo allora. Si tratta di un 'hub' neurale che lega la musica che riconosciamo come familiare ai nostri ricordi ed emozioni. Resa nota sulla rivista Cerebral Cortex, la scoperta si deve a ricercatori della Università della California presso Davis. Questo 'hub' è localizzato nella corteccia mediale prefrontale, un'area in prossimità della fronte. La sua funzione è associare la musica ad eventi particolari cui fa da sottofondo, eventi che nel momento in cui accadono vengono incisi nel nostro hard disk cerebrale, l'ippocampo, sotto forma di ricordi duraturi. L'hub quindi è un punto di snodo neurale tra corteccia uditiva e memoria, che si attiva quando ci capita, anche dopo anni, di riascoltare quel brano che ha 'segnato' la nostra vita. Attivandosi suscita 'nostalgia' in noi e ci induce a rievocare il momento in cui quella canzone ci è entrata nel cuore e anche le emozioni che abbiamo provato in quel momento. Che siano pezzi di vecchie stagioni sanremesi o brani firmati da indiscussi miti del rock, ognuno di noi porta nel cuore una compilation che fa da colonna sonora della nostra vita. Ma finora non si conoscevano gli ingranaggi cerebrali che permettono a una canzone di richiamare in noi ricordi ed emozioni del passato. Diretti da Petr Janata, i neurologi hanno scoperto il meccanismo: hanno lasciato ascoltare a un gruppo di studenti universitari una selezione di 30 brani famosi, assurti alla vetta delle classifiche quando i volontari avevano tra 8 e 18 anni. Mentre i giovani ascoltavano, i ricercatori hanno monitorato il loro cervello con la risonanza, poi hanno chiesto loro di compilare un questionario per valutare quali delle 30 canzoni avessero per loro un valore particolare, quali fossero legate a un ricordo e l'importanza di quest'ultimo. Ebbene è emerso che all'ascolto delle canzoni che legavano a un ricordo clou della loro vita, nel loro cervello corrispondeva l'attivazione della corteccia mediale prefrontale. E' qui dunque che la musica fa risuonare le corde della nostra memoria. Poiché quest'area è una delle ultime a venir danneggiate dal morbo di Alzheimer, conclude Janata, lo studio suggerisce l'utilità della musicoterapia contro la demenza senile: la musica potrebbe risvegliare in questi soggetti flebili barlumi di memoria.
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